Le Reti della Carità

“La chiesa non è una ONG” disse Papa Benedetto XVI durante la veglia di Pentecoste di maggio 2013, ricordando a tutti che il povero va sempre messo al centro del proprio operato e non considerato solamente come fine.
Ed è stato soprattutto da quel momento che è nata la volontà di mettersi in rete e dare vita alle cosiddette Reti della Carità, un insieme di realtà che già operavano sentendo il povero come architrave del proprio impegno ad essere chiesa.
Mettersi in rete significa scambio e comunicazione tra le varie realtà di tutta Italia, di temi e
riflessioni. Il cammino è lungo, ormai sono quasi due anni, e ha raggiunto tutta la penisola: della rete fanno parte ventisette realtà, che vanno da Milano, passando qui da Montevarchi dalla casa famiglia del Giglio, fino a raggiungere le catacombe di Napoli. Non era più pensabile agire ognuno singolarmente, quando il fine di realtà diverse risultava essere lo stesso: ecco come ne è nato un progetto comune di scambio, riflessione e sostegno reciproco, grazie anche alla spinta di Don Virginio Colmegna della Fondazione della Casa della Carità di Milano e Maria Grazia Guida, Presidente dell’associazione Amici Casa della Carità.
Girando un po’ per tutte le realtà sono stati organizzati incontri mensili con ospiti che hanno
invitato alla riflessione, come il vescovo Pompili oppure Gianfranco Brunelli direttore de “Il Regno”.
Le tre tappe più importanti sono state l’incontro con Monsignor Galantino, il suo invito alla partecipazione al Convegno Ecclesiale Nazionale di Firenze 2015, e infine l’organizzazione del Convegno Nazionale delle Reti a Bologna, il 17 di Ottobre, al quale ha partecipato Padre Ermes Ronchi e il vescovo Zuppi.
Per presentare le varie realtà e una riflessione sulle cinque parole guida del convegno del 2015, “i ragazzi della domenica sera” dell’Oratorio del Giglio hanno viaggiato per tutta Italia visitando le diverse “maglie” della rete tra cui Milano, Bologna, Napoli, Venezia, Grosseto e Pian di Scò. Il video è visibile su youtube nel canale “Reti della Carità” e ha come titolo “Epifanie – A metà strada”, che offre l’occasione per dare uno sguardo più vero a quelle che sono le singole realtà e il loro impegno sul territorio locale e non solo.

Andrea Gemelli

Precedente LE DIECI PAROLE: GUIDA PRATICA PER LA VITA Successivo IL SANGUE: L'ORO ROSSO UNIVERSALE