MUMBLE MUMBLE: VarchiComics tra arte e fumetto

Conclusa ieri la X edizione del ormai famoso festival, tutto montevarchino, del fumetto “VarchiComics”.

Quest’anno il festival si è proposto alla comunità in una veste del tutto nuova, invadendo le strade del centro storico: una mescolanza armoniosa di arte, architettura e fumetto. Infatti la manifestazione era disseminata per tutto il centro storico montevarchino, dall’omonima piazza Varchi al chiostro di Cennano, fino ad arrivare al Palazzo del Podestà, ribattezzato “Varchi Palace” per l’occasione, che oltre ad ospitare le presentazioni dei libri è al centro dell’attenzione in questi mesi per la prestigiosa mostra “Botticelli, Della Robbia e Cigoli” che ha visto il ritorno a Montevarchi di alcune opere famose, una fra tutte la celeberrima “Pala del Botticelli”.

Numerosi gli scrittori, i disegnatori e le case editrici ospitate dentro l’enorme tensostruttura di oltre 700 mq situata in piazza Varchi, uno tra tutti Fabio Civitelli, disegnatore del famosissimo fumetto Tex, che ha accompagnato gli appassionati per generazioni e generazioni, che con “700 volte Tex” ha mostrato il numero record del celebre personaggio.

Ma VarchiComics è sinonimo anche di ricordo e di sana competitività: durante lo svolgimento della fiera si è tenuto il contest in memoria “Claudio Braschi”, fondatore e ideatore dell’evento. Disegnatori professionisti e non, si sono dati battaglia a suon di pennellate e ‘cancellaticci’ sulla sceneggiatura scritta per l’occasione dal famoso sceneggiatore e disegnatore Andrea Guglielmino, redattore anche per CinecittàNews e 8 e Mezzo.

Numerose le presentazioni dentro al Varchi Palace che, oltre ad accogliere l’evento, ospita da ormai tre mesi l’importante mostra di Botticelli, della Robbia e Cigoli, coniugando alla perfezione arte e fumetto. Uno dei fumetti presentati più interessanti e vicini al territorio è “L’abisso è Ovunque”, l’inquietante giallo/thriller disegnato dal conterraneo Borg e scritto da Il Donati, che trasporta i lettori dentro le loro inquietudini e paure trascinati nei vari racconti da una grafica e da un testo coinvolgenti.

Oltre ai fumetti e alle immancabili bancarelle di gadget ed oggettistica, musica con cover band a tema, cosplayer e uno spazio ritagliato alle nuove tecnologie per la letteratura. Tra le varie presenze anche HellaRead, una nuova realtà letteraria che vuole rivoluzionare le regole dell’Editoria sviluppata da cinque giovani montevarchini.

Un enorme successo quest’anno per l’associazione VarchiComics, segnato dalla crescente affluenza del pubblico e dal numero e dal prestigio degli ospiti che ogni anno arricchiscono e migliorano l’intera manifestazione.

Cos’altro aggiungere?

Chi non ha partecipato ormai l’ha persa, ci vediamo il prossimo anno sempre nella splendida cornice del centro storico montevarchino.

Alberto Fratini

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